Strategie
BlackJack, il secondo gioco di carte più amato
Quando si parla di giochi di carte, si sa, la mente corre subito al nostro amato Poker Texas Hold’em. Saranno le sue regole semplici, sarà l’alto livello di complessità delle sue strategie, sarà l’alta diffusione che il gioco ha avuto durante gli ultimi anni, grazie ad Internet e alla visibilità televisiva.
Tutti a Scuola di Texas Hold’em
Come ha sempre sostenuto il grande Doyle Brunson, per capire le regole del Texas Hold'em bastano pochi minuti... per dominarlo occorre tutta la vita! Parole sagge che ci fanno riflettere sulla realtà di oggi in cui tutti credono di poter giocare l'holdem. Certamente ognuno di noi può aprire un tavolo online e vincere qualche sessione, ma solo analizzando i risultati nel lungo periodo si può stabilire il nostro valore al gioco. Ed è qui che iniziano i dolori! Per questo motivo, sempre più giocatori si rivolgono ai personal coach di poker, figure professionali assai richieste specialmente nel mondo del poker online.
Gestione del Bankroll
Sapere amministrare correttamente le finanze destinate al poker è tra le più importanti capacità richieste ad un giocatore. E' inutile vincere se poi non sappiamo gestire il denaro. E' fondamentale avere buon senso, disciplina, skill e qualche buona regola da seguire. Sia che giochiate al cash game o che siate dei grinder degli MTT online (Multi Table Tournaments) la regola standard è: per ogni evento che decidete di giocare, non investite più del 5% del vostro capitale destinato al gioco. Significa che se giocate al cash game, il vostro bankroll deve coprire almeno 20 volte il buy-in del tavolo che avete scelto. Dunque per sedere al livello 1€/2€ dove il buy-in massimo è 200 €, dovete avere almeno 4000 € di “cassa poker”. Per i tornei di poker, invece, è consigliabile avere un bankroll di almeno 40 buy-in dell'evento che si è scelto di giocare.
I segreti per diventare Poker Pro
State forse meditando di mollare il lavoro per diventare professionisti di poker? Attenzione, perché anche se siete dei giocatori mediamente vincenti non è detto che scegliere il Texas Holdem come professione sia la mossa giusta da fare. La vita dei Pro è senz'altro affascinante, vissuta in giro per il mondo a caccia di tornei e piena di soddisfazioni economiche. Ma attenzione, essere degli esperti nell'holdem non è sufficiente per diventare dei veri Pro. Sono tanti i requisiti necessari per definirsi professionisti.
Il rakeback nel Texas Hold’em
Se siete dei giocatori di Texas Hold'em, decidere di aderire ad un programma di rakeback significa aggiungere un valore extra alle vostre sessioni di poker online. Il rakeback incrementa istantaneamente i profitti e, in caso di sconfitta, ci consente di recuperare parte del denaro perso. Ma come funziona? In primo luogo chiariamo il concetto di rake (dall'inglese “rastrello”), cioè quella piccola percentuale che la poker room si trattiene dai buy-in dei tornei e, nel cash game, da ogni mano giocata. Sono pochi centesimi è vero, ma moltiplicati per i tornei e le migliaia di mani macinate in un anno, costituiscono una somma davvero rilevante!
Il pericolo della distrazione nel Texas Holdem online
Una delle insidie più rischiose per un neofita del poker online è la distrazione. E' vero che anche nelle partite di poker live si possono verificare interferenze che fanno perdere la concentrazione. Le chiacchiere al tavolo, un'occhiata di troppo a qualche bella ragazza o un più generico rumore di sottofondo: sono tutti elementi che possono distogliere l'attenzione dal gioco. Tuttavia, è quando giochiamo al Texas Holdem online che siamo in assoluto più vulnerabili alle distrazioni.
Texas Hold’em: come leggere correttamente la mano avversaria – parte 2°
Nel poker Texas Hold'em è importante assimilare bene i concetti di odds, pot odds, outs ed equity, ma sappiate che queste nozioni sono del tutto inutili se non sono abbinate alla conoscenza delle hole cards dei nostri avversari. Nel precedente articolo abbiamo parlato dell'importanza dei betting patterns. Un altro elemento da tenere in considerazione per avvicinarci il più possibile alle carte dell'opponent è quello di inquadrare che tipo di player abbiamo di fronte.
Texas Hold’em: come leggere correttamente la mano avversaria – parte 1°
Il poker Texas Hold'em è fondamentalmente un gioco di informazioni incomplete. Conosciamo solo le nostre carte (hole cards) e le carte comuni (community cards), ma quali saranno le carte del nostro avversario? E' qui entra che in ballo la componente umana di questa variante di poker texano. Non si tratta di essere dei veggenti, è sufficiente avere la giusta sensibilità, uno spiccato senso di osservazione e magari l'aiuto di qualche consiglio che arriva direttamente dall'esperienza dei professionisti dell'holdem.
David Sklansky e la Teoria del Poker
Il poker si impara con l'esperienza al tavolo verde, ma anche con lo studio e la lettura di libri specializzati. David Sklansky è uno degli autori più famosi di libri di poker e la sua opera “The Theory of Poker” è diventata una sorta di testo “sacro” per tutti coloro che vogliono apprendere seriamente l'arte del Texas Hold'em.
Poker Texas Hold’em, quali sono le migliori mani di partenza?
Come stabilire se le nostre hole cards sono giuste o se dobbiamo foldare subito? La regola base dice che è ragionevole giocare solo se la nostra mano iniziale supera del 10% le probabilità di vincere. Per rendere ancora più semplici le cose, ecco alcuni esempi di configurazioni iniziali giocabili.
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