Poker Texas Hold’em: quando giocare la mano?

Poker Texas Hold'em: quando giocare la mano? Il tempismo nella vita è tutto, ma anche nel poker Texas Holdem prendere in tempo le giuste decisioni ha la sua importanza. Quando è il momento giusto per entrare in una mano? E’ una decisione che non sempre va presa considerando esclusivamente il valore delle nostre holde cards.

Certo avere belle carte agevola, ma dobbiamo valutare anche altri fattori. Innanzitutto occhio a quanti player sono coinvolti nella mano. L’obiettivo è creare un’azione che coinvolga solo uno o al massimo due avversari, più giocatori partecipano al piatto e meno sono le chances di vincerlo. Ad esempio con AA – la mano migliore che ci può capitare – le possibilità di vincere contro un solo avversario sono altissime, ma se partecipano alla mano altri player aumenta l’eventualità che qualcuno, magari con una mano mediocre, centri il punto che ci farà perdere tutto.

Attenzione anche alla nostra posizione al tavolo, ovvero: quanto lontani siamo rispetto ai bui? Se siamo in early position (i primi a dover parlare) dobbiamo giocare solo le carte migliori perché il poker è un gioco d’informazioni; essendo i primi a parlare non sappiamo ancora niente delle intenzioni dei nostri avversari. Al contrario, quando siamo di bottone, in late position, essendo gli ultimi a parlare possiamo avere un’idea della forza delle mani altrui e decidere con più accuratezza come siamo messi nella mano.

Non da ultimo, è importante valutare anche quanti bui ci rimangono a disposizione. Se stiamo giocando in un torneo oppure siamo in modalità cash game e siamo short stack, giocheremo solo mani forti all in pre flop. Se invece abbiamo ancora tante fiches davanti – e anche i nostri avversari ne hanno – possiamo cercare una mano di maggior fantasia e giocarci anche un 5, 6 suited.

In conclusione, occhio a non entrare in una mano solo perché ci sembra di avere delle belle carte, valutate tutti gli aspetti del gioco e in bocca al lupo…. ci si vede ai tavoli!

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