Il poker Texas Hold’em live nella manovra finanziaria 2011

Il testo della manovra fiscale 2011 è stato finalmente approvato e con buona pace di tutti gli appassionati del Texas Holdem, non sono state apportate modifiche al comma dell’articolo 24 che regolamenta il poker live. Un grande passo in avanti per la community dei players italiani che a breve potranno tornare a giocare a poker dal vivo e legalmente anche al di fuori dei casinò.

Sono infatti previste 1.000 nuove licenze per le poker room live che saranno assegnate attraverso un bando di gara da svolgersi entro il 30 novembre 2011. Si parte da una base d’asta minima di 100.000 euro. Potranno partecipare al bando solo le società italiane che già hanno la concessione per i giochi pubblici quali bingo, poker online, scommesse, lotterie e le società europee che in questo settore hanno fatturato almeno 1 milione e mezzo di euro negli ultimi due anni. Una mossa selettiva questa, che vieta ai piccoli circoli di poker di aspirare alla licenza per far giocare il Texas Hold’em a norma di legge, ma non vieta loro di affiliarsi con accordi di partnership alle grandi società concessionarie del gioco.

La licenza ha valore per nove anni e la tassazione prevista per le nascenti poker room live è del 3%, calcolato sulla raccolta e non sulla rake. L’altra importante novità che riguarda il Texas Hold’em giocato dal vivo è che saranno eliminati i limiti massimi di buy-in e il divieto di rebuy. Insomma, dopo mesi e mesi passati nell’incertezza sul futuro del poker live fuori dai casinò italiani, il Texas Holdem live rientra in scena alla grande e assieme al poker online (che proprio in queste ore si sta preparando all’arrivo del cash game sulle poker room .it ) si conferma sempre più il passatempo preferito degli italiani!

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