La nascita del Poker

 

Un alone di mistero permea tutt’oggi intorno alla nascita del gioco del poker, poiché risulta complicato stabilirne con certezza le origini, essendo le tradizioni precedenti le documentazioni scritte. Alcune indiscrezioni narrano che questo gioco sia nato in Germania oltre 400 anni fa e fosse chiamato “Pochen” e successivamente raffinato in terra francese con il nome di “poque” (in entrambi i paesi aveva una similarità significativa vicina al termine bleffare).

In epoca antecedente sarebbe stato esportato negli Stati Uniti, dove, secondo lo scrittore (ed ex giocatore d’azzardo) Jonathan Harrington Green, avrebbe avuto notevole diffusione per merito dei battelli che solcavano le acque del fiume Missisipi, nei quali il poker era un comune passatempo tra i viaggiatori (“An Exposure of the Arts and Miseries of Gambling”, 1843).

In verità una prova documentata c’era stata ancora prima della pubblicazione del libro di Green: si tratta dell’attore inglese Joseph Crowel, che nel 1829 descrive il poker come un particolare gioco in voga nella città di New Orleans, dove 4 giocatori scommettevano sulla mano più alta e il mazzo era composto da 20 carte.

Questo mescolamento di influenze e regole diverse ha portato al poker vero e proprio dei giorni nostri, con la variante più famosa del Texas Hold’em (originaria appunto del Texas), che dai primi anni del ‘900 si è espansa in tutto il mondo e a partire dagli anni 2000 è diventata accessibile a tutti grazie alle poker room online, dove è possibile giocare alle varie versioni tramite l’uso di internet comodamente seduti dal proprio divano di casa.

Poker Room