Il gioco del Texas Hold’em No Limit al Flop


E’ al flop che arrivano le decisioni più complicate da prendere. Qui le variabili da tenere presenti sono ben più numerose rispetto alla scelta della mano iniziale. Tenere in considerazione i seguenti fattori può darci un grosso aiuto:

  • la nostra posizione al tavolo e quella di coloro che sono coinvolti nella mano
  • la struttura del flop, se è poco coordinato e non dà la possibilità di chiudere progetti o, al contrario, se ha una struttura che permette di chiudere una scala o un colore
  • che carte abbiamo
  • quanto vale il piatto, da ciò dipende il valore delle puntate e se vale la pena di inseguire un progetto
  • quanti e che tipo di player sono coinvolti nella mano ed, infine, che idea si sono fatti del nostro gioco

Sappiate che essere aggressivi al flop consente di misurare la forza dei nostri avversari, se avvertiamo debolezza è il momento di balzare sulla preda con un bel bluff. Ma la tattica di puntare sempre e comunque al flop è bene lasciarla ai giocatori esperti, personaggi come Tom “durrrr” Dwan che con le sue puntate al flop costringe i rivali a decisioni talmente difficili da indurli a foldare. D’altro canto, giocare in modo troppo passivo al flop non è molto redditizio quando si hanno in mano carte forti. Tuttavia, fatte le dovute analisi del caso e osservata attentamente l’action dovreste avere elementi sufficienti per decidere se giocare e rilanciare o magari foldare.

No Limit – Pre FlopGiocare Texas Hold’em

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  • Gustavo Woltmann

    Infatti, è necessario ragionamento profondo e mente fredda. Il poker è un gioco di strategia ed esperienza. Gustavo Woltmann