Gabriele “Galb” Lepore: un italiano alle WSOP 2013

Gabriele Lepore Pro di Sisal Le WSOP 2013 sono iniziate da pochi giorni e già la maggior parte dei giocatori professionisti di poker italiani, ha fatto il suo ingresso al Rio Hotel, location storica dei campionati mondiali del poker alla texana.

Tra loro troviamo in prima linea Gabriele Lepore, uno dei player più forti nei tornei di poker del nostro team azzurro ed anche un profondo conoscitore di Las Vegas, città dove “Galb” ha anche vissuto per un lungo periodo e che comunque visita molto spesso nell’arco dell’anno.

In una recente intervista rilasciata al portale Assopoker, Lepore rivela il suo piano d’attacco per le queste WSOP in corso.

Il Pro di Sisal poker ha confermato la sua presenza in ben 10 eventi della manifestazione, il primo è stato il Millionaire Maker dal buy-in di 1.500$, iniziato il 1 giugno e attualmente ancora in corso, che ha visto Lepore classificarsi 24° su 6.343 iscritti. Sicuramente un piazzamento importante data l’affluenza da record di giocatori, che rivela l’ottima forma mentale e fisica del nostro “Galb”.

“Las Vegas è una città coinvolgente che ti trascina negli eccessi del gioco e del divertimento – afferma “Galb” – consiglio sempre a tutti di andarci piano, sia per quanto riguarda la gestione economica che quella ‘fisica’. La sera prima di un torneo è bene non bere alcol e cercare di andare a letto presto. La forma fisica incide moltissimo sull’esito di un torneo.”

E si sa che gli eventi delle WSOP sono vere e proprio maratone di gioco, se si è stanchi… addio braccialetto!

Lepore prosegue la sua intervista parlando del poker extra-WSOP a Las Vegas. “WSOP a parte, il torneo più interessante in Vegas è il l’Extravaganza Deep Stack del Venetian: circa una cinquantina di tornei dal buy-in che parte da 300$ fino a 5.000$. Poi, per quanto riguarda il cash game, durante l’anno le poker room del Bellagio, Aria e Venetian sono le migliori; mentre nel periodo delle WSOP c’è del gran gioco anche al Rio, con oltre sessanta tavoli di cash per ogni livello.”

Ma Las Vegas non è famosa solo per il poker Texas Hold’em, anche il divertimento sfrenato che Sin City promette ha il suo appeal sui poker player. Infatti Gabriele Lepore aggiunge:” Il mio consiglio è di non perdere le discoteche storiche come il night club del Wynn, XS. Ma anche il Pure del Caesar’s Palace è molto divertente, anche se quest’estate sarà l’Hakkasan dell’MGM la disco top sulla Strip. E’ la disco che è costata di più nella storia della città, 160 milioni di dollari ed è aperta dalla metà di aprile scorso.”

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