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	<title>Texas Hold&#039;em online</title>
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	<description>Le migliori poker room dove giocare a Texas Hold&#039;em</description>
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		<title>Il ritorno di Jungleman12</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 10:46:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Texas Holdem Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Poker]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; il volto di Daniel Cates a nascondersi dietro uno dei nick name più famosi del poker online: Jungleman12. Il player americano gode di estrema popolarità nella community del Texas Hold&#8217;em, le sue sfide ai tavoli nosebleed di Full Tilt<a href="http://www.texasholdem.it/il-ritorno-di-jungleman12/20120510/">[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; il volto di Daniel Cates a nascondersi dietro uno dei nick name più famosi del poker online: Jungleman12. Il player americano gode di estrema popolarità nella community del <a href="/">Texas Hold&#8217;em</a>, le sue sfide ai tavoli nosebleed di Full Tilt Poker contro Viktor “Isildur1” Blom e <a title="Tom Dwan e Gus Hansen, sfida ai vertici" href="http://www.texasholdem.it/tom-dwan-e-gus-hansen-sfida-ai-vertici/20120402/">Tom “durrrr” Dwan</a> sono diventate leggendarie. E se pensate che il <a title="Poker Online USA: si torna a giocare" href="http://www.texasholdem.it/poker-online-usa-si-torna-a-giocare/20110816/">Black Friday</a> abbia fermato Jungleman12 vi sbagliate di grosso.</p>
<div id="attachment_838" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-838 " title="daniel-cates" src="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/05/daniel-cates.jpg" alt="Daniel Cates" width="200" height="200" /><p class="wp-caption-text">Daniel Cates</p></div>
<p>In una recente intervista Daniel Cates ha dichiarato di essersi trasferito in Europa, in una non meglio precisata zona della periferia di Londra, lontano dalla sua America che ha messo il veto sul poker online. Da bravo emigrante di lusso, Dan  continua a grindare allegramente sulle poker room europee dove dichiara di aver vinto qualcosa come 1 milione e mezzo negli ultimi 12 mesi. Daniel Cates si nasconde dietro nick sconosciuti e fa man bassa sui tavoli high stakes del NL Holdem e del Pot Limit Omaha.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“ Qui in Europa è più facile trovare azione per me e presto tornerò a giocare sui tavoli di PokerStars – dice Jungleman – vorrei trovarmi di nuovo faccia a faccia con Viktor Blom.” Blom è il temibile Isildur1, oggi un regular di PokerStars, che in passato gli polverizzò il bankroll costringendolo ad un umiliante level down che ancor oggi deve bruciargli parecchio.  “ Blom è il player più tosto che mi sia mai trovato di fronte in un heads-up – afferma Cates  – in realtà non credo di essere significativamente migliore di lui nel gioco, ma si tratta di orgoglio&#8230; ormai lo devo battere!”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Daniel Cates pare abbia svariate migliaia di dollari bloccati su Full Tilt, ma sceglie di non rivelare il suo credito esatto nei confronti della poker room chiusa dall&#8217;FBI e guarda al futuro. In effetti il buon Jungleman12 ha dimostrato di essersi ben adattato ai ritmi di gioco europei visto il gruzzolo che ha saputo guadagnarsi in così pochi mesi. Chiude l&#8217;intervista dichiarando di giocare contro chiunque abbia il coraggio di sfidarlo fino al 50$/100$: peccato non conoscere il nick dietro al quale ora gioca, non tanto per accettare la sfida, ma piuttosto… per evitarlo!</p>
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		<title>Poker Texas Hold&#8217;em: gli atteggiamenti da evitare</title>
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		<pubDate>Sun, 06 May 2012 16:07:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Texas Holdem Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategie]]></category>

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		<description><![CDATA[Ognuno di noi vive in modo del tutto personale la sua storia con il poker. Per qualcuno è un hobby, per altri una sfida, un modo di arrotondare lo stipendio, altri ancora lo intraprendono come una professione. Insomma ognuno ha<a href="http://www.texasholdem.it/gli-atteggiamenti-da-evitare/20120506/">[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-831" title="poker-motivazioni" src="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/05/poker-motivazioni.jpg" alt="Poker Motivazioni" width="200" height="200" />Ognuno di noi vive in modo del tutto personale la sua storia con il poker. Per qualcuno è un hobby, per altri una sfida, un modo di arrotondare lo stipendio, altri ancora lo intraprendono come una professione. Insomma ognuno ha le sue personali e più che legittime motivazioni che lo portano a <a title="Giocare Texas Holdem" href="http://www.texasholdem.it/giocare-texas-holdem/">giocare a poker</a>. Tuttavia, le motivazioni che ci spingono a giocare e gli atteggiamenti che assumiamo durante le sessioni sono due elementi molto importanti su cui lavorare per migliorare il nostro poker. Ecco pochi ma essenziali punti su cui riflettere.</p>
<p>Ricordiamoci sempre che quando si gioca a poker bisogna mettersi l&#8217;ego in tasca. Le decisioni che prendiamo al tavolo non devono essere dettate da vecchi rancori contro l&#8217;avversario o improvvise antipatie. Insomma, i risentimenti personali vanno lasciati fuori dal poker, sia che giochiate live o online perché le scelte che dobbiamo fare devono puntare verso il ritorno atteso maggiore nel lungo periodo. Giocare con il chiodo fisso di attaccare costantemente qualcuno non si concilia con questo scopo.</p>
<p>Un altro atteggiamento da evitare è quello di giocare per recuperare i soldi precedentemente persi. Il vero grinder quando si trova in un periodo di varianza negativa non gioca per recuperare i soldi persi, ma sempre e solo per vincere. E&#8217; un grosso errore lasciarsi condizionare da mani sfortunate o giocate male, è un atteggiamento che pregiudica le nostre decisioni e toglie il mindset necessario per giocare correttamente a poker. Il bankroll del resto serve anche a questo: ammortizzare le perdite. Pensate solo a giocare e a vincere, archiviate le mani andate male una volta per tutte.</p>
<p>Infine, un errore molto grave che si riscontra spesso nei principianti è quello di giocare ad un livello di gioco superiore alle nostre capacità reali. Questo capita soprattutto quando si perde. La voglia di recuperare in fretta ci assale e allora cosa c&#8217;è di meglio che salire di livello?&#8230; aumentando la posta si aumentano i guadagni. Sbagliato! Anzi, salire di livello in questo modo è il sistema migliore per andare broke. Ai livelli superiori al nostro, il gioco diventa molto più duro e gli avversari sono tipi tosti molto difficili da battere che spesso aspettano qualche sprovveduto pesciolino per dargli una bella ripulita. E allora, da che parte volete stare?</p>
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		<title>Amarillo Slim: il mitico player USA è in pericolo di vita</title>
		<link>http://www.texasholdem.it/amarillo-slim-il-mitico-player-usa-e-in-pericolo-di-vita/20120419/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 14:18:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Texas Holdem Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Poker]]></category>

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		<description><![CDATA[Se oggi giochiamo a poker Texas Hold&#8217;em è anche grazie a lui: Thomas Austin Preston Jr, meglio noto come Amarillo Slim, la leggenda del poker! Purtroppo, in queste ore Amarillo versa in gravi condizioni di salute, tanto da far temere<a href="http://www.texasholdem.it/amarillo-slim-il-mitico-player-usa-e-in-pericolo-di-vita/20120419/">[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/04/amarillo-slim.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-826" title="amarillo-slim" src="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/04/amarillo-slim.jpg" alt="Amarillo Slim" width="210" height="210" /></a>Se oggi giochiamo a poker Texas Hold&#8217;em è anche grazie a lui: Thomas Austin Preston Jr, meglio noto come Amarillo Slim, la leggenda del poker! Purtroppo, in queste ore Amarillo versa in gravi condizioni di salute, tanto da far temere il peggio alla community del poker che, compatta più che mai, fa il tifo per questo 83enne a cui tanto deve.</p>
<p>Amarillo Slim è stato l&#8217;importante personaggio massmediatico a sdoganare per primo il poker negli Stati Uniti. Le sue vittorie, soprattutto quella storica alle WSOP del 1972, hanno attirato l&#8217;attenzione dei media americani, il suo carattere, la sua spigliatezza ed il particolare modo di raccontare gli episodi della sua ricca carriera pokeristica hanno bucato lo schermo negli anni in cui non esisteva internet e le cronache del poker erano affidate a radio, televisione e carta stampata.  Presto Amarillo divenne un personaggio pubblico nel States, amatissimo dai fans e da solo capace di fare uscire il poker dai circoli fumosi e di dubbia integrità morale al quale veniva spesso relegato.</p>
<p>Si può dire che Amarillo Slim fece capire al mondo quanto il Texas Hold&#8217;em fosse un gioco di abilità, sconfiggendo il cliché trito del gioco d&#8217;azzardo frequentato da persone di malaffare. Il resto della storia lo conosciamo, oggi il poker oltre ad essere uno skill games al pari degli scacchi o di altri giochi di abilità, è diventato una professione. Se migliaia di nostri connazionali sono professionisti dell&#8217;holdem e vivono del loro lavoro, in parte lo devono anche ad Amarillo Slim.</p>
<p>Dunque un grande in bocca ad Amarillo e che la sua proverbiale tenacia ai tavoli da gioco non lo abbandoni in quella che potrebbe essere l&#8217;ultima sfida della sua vita!</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Poker Texas Hold&#8217;em: allarghiamo i nostri orizzonti</title>
		<link>http://www.texasholdem.it/allarghiamo-i-nostri-orizzonti/20120414/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 08:52:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Texas Holdem Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Poker]]></category>

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		<description><![CDATA[Oramai tutti sanno che non è sufficiente conoscere le regole del poker Texas Hold&#8217;em, per potersi definire dei giocatori. La padronanza delle tecniche di gioco e delle strategie, oltre a nozioni di psicologia, sono requisiti imprescindibili per dominare il tavolo<a href="http://www.texasholdem.it/allarghiamo-i-nostri-orizzonti/20120414/">[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-821" title="poker-face-1" src="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/04/poker-face-1.jpg" alt="Allarghiamo i nostri orizzonti " width="200" height="200" />Oramai tutti sanno che non è sufficiente conoscere le regole del <a href="http://www.texasholdem.it/">poker Texas Hold&#8217;em</a>, per potersi definire dei giocatori. La padronanza delle tecniche di gioco e delle strategie, oltre a nozioni di psicologia, sono requisiti imprescindibili per dominare il tavolo verde. Tuttavia, la vera lezione da imparare è che è impossibile conoscere veramente tutto sul Texas Hold&#8217;em. E&#8217; un gioco le cui tecniche sono in continua evoluzione e il percorso di apprendimento appare davvero inesauribile. Escono in continuazione nuovi testi di studio, nascono scuole di poker all&#8217;avanguardia, forum di poker super specializzati riempiono ormai il web, insomma per chi vuole studiare il materiale certo non manca.</p>
<p>Capita spesso di sentire i giocatori della vecchia scuola affermare di non aver più nulla da imparare. Questi personaggi non se ne accorgono forse, ma così facendo stanno lentamente lasciando il campo alle nuove leve del poker: ragazzi, spesso giovanissimi, che masticano poker da mattina a sera, mentalmente aperti e capaci di mettersi continuamente in discussione. Ragazzi che non temono di revisionare le loro tecniche di gioco e il loro punto di forza è proprio quello di non smettere mai di imparare.</p>
<p>Chi si sente già arrivato tecnicamente o dal punto di vista strategico è destinato a crollare nel lungo periodo. Il livello dei giocatori si alza costantemente e bisogna adeguarsi, i giovani grinder dell&#8217;online stanno sviluppando un gioco sempre più aggressivo, guai a chi si ferma allora! Oltre allo studio è importante rivedere le nostre sessioni di gioco, studiare il perché di determinate mosse, possibilmente discuterne con giocatori più esperti di noi che ci aiutino a capire dove e se abbiamo sbagliato. A tal proposito, vedere i video dei professionisti di poker aiuta parecchio a rimanere al passo con i tempi. Insomma anche nel poker non bisogna riposare sugli allori. Un bel risultato lo possiamo raggiungere tutti, ma nel tempo, se non si rimane più che aggiornati, potrebbe rimanere l&#8217;unico e probabilmente&#8230; l&#8217;ultimo!</p>
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		<title>Il Sunday Million di PokerStars incorona il suo re</title>
		<link>http://www.texasholdem.it/il-sunday-million-incorona-il-suo-re/20120409/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Apr 2012 12:18:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Texas Holdem Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Poker]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;attesissimo Sunday Million di PokerStars è andato in scena il 1 aprile ed a portarsi a casa i 257.759 € in palio per il vincitore è stato “topalflop”, un player milanese dall&#8217;identità sconosciuta. PokerStars ha deciso di festeggiare così il<a href="http://www.texasholdem.it/il-sunday-million-incorona-il-suo-re/20120409/">[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-813" title="sunday-million-topalflop" src="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/04/sunday-million-topalflop.jpg" alt="Il Sunday Million di PokerStars incorona il suo re" width="200" height="200" />L&#8217;attesissimo Sunday Million di PokerStars è andato in scena il 1 aprile ed a portarsi a casa i 257.759 € in palio per il vincitore è stato “topalflop”, un player milanese dall&#8217;identità sconosciuta. PokerStars ha deciso di festeggiare così il terzo anniversario del .it, organizzando per la prima volta nella storia del poker online italiano, un torneo dal montepremi garantito di 1 milione di euro.</p>
<p>E&#8217; stato davvero un bel regalo per tutti i player italiani di Texas Holdem che finora potevano solo sognare di partecipare ad un evento simile, dal momento che questo tipo di tornei sono solitamente giocati sulla versione .com del sito, dunque interdetta a noi italiani. Il final table più atteso della storia si è chiuso in appena due ore di gioco ed è partito in quarta: dopo sole 17 mani è arrivata la prima eliminazione. Il player “topalflop”– risultato poi il vincitore su un field di 7368 iscritti –   si mette subito in evidenza e sfoggia un grande poker che gli consente di andare in heads-up contro viking799agevolato da uno stack nettamente superiore:</p>
<p>topalflop 11.571.948</p>
<p>viking799 31.788.052</p>
<p>Il resto è storia. “topalflop” rifiuta una richiesta di splittare da parte dell&#8217;avversario, la sfida procede e si consuma in 17 mani. “viking799” riesce a recuperare brevemente, ma viene subito risucchiato indietro dal player milanese ed eliminato senza pietà.</p>
<p>Questo è il payout dello storico Sunday Million, il primo per i player italiani e, dato il grande successo riscontrato, sicuramente non rimarrà l&#8217;unico!</p>
<ol type="1">
<li>topalflop 257.759€</li>
<li>viking799 190.647€</li>
<li>anna8986 135.571€</li>
<li>Strasky1992 93.205€</li>
<li>piemme 71.174€</li>
<li>zenigada88 54.228€</li>
<li>Sgambuzzo 37.282€</li>
<li>g.saro79 20.335€</li>
<li>L&#8217;IMPERATORR 13.133€</li>
</ol>
<p>L&#8217;attesissimo Sunday Million di PokerStars è andato in scena il 1 aprile ed a portarsi a casa i 257.759 € in palio per il vincitore è stato “topalflop”, un player milanese dall&#8217;identità sconosciuta. PokerStars ha deciso di festeggiare così il terzo anniversario del .it, organizzando per la prima volta nella storia del poker online italiano, un torneo dal montepremi garantito di 1 milione di euro.</p>
<p>E&#8217; stato davvero un bel regalo per tutti i player italiani di Texas Holdem che finora potevano solo sognare di partecipare ad un evento simile, dal momento che questo tipo di tornei sono solitamente giocati sulla versione .com del sito, dunque interdetta a noi italiani. Il final table più atteso della storia si è chiuso in appena due ore di gioco ed è partito in quarta: dopo sole 17 mani è arrivata la prima eliminazione. Il player “topalflop”– risultato poi il vincitore su un field di 7368 iscritti – si mette subito in evidenza e sfoggia un grande poker che gli consente di andare in heads-up contro viking799agevolato da uno stack nettamente superiore:</p>
<p>topalflop 11.571.948</p>
<p>viking799 31.788.052</p>
<p>Il resto è storia. “topalflop” rifiuta una richiesta di splittare da parte dell&#8217;avversario, la sfida procede e si consuma in 17 mani. “viking799” riesce a recuperare brevemente, ma viene subito risucchiato indietro dal player milanese ed eliminato senza pietà.</p>
<p>Questo è il payout dello storico Sunday Million, il primo per i player italiani e, dato il grande successo riscontrato, sicuramente non rimarrà l&#8217;unico!</p>
<p>topalflop 257.759€<br />
viking799 190.647€<br />
anna8986 135.571€<br />
Strasky1992 93.205€<br />
piemme 71.174€<br />
zenigada88 54.228€<br />
Sgambuzzo 37.282€<br />
g.saro79 20.335€<br />
L&#8217;IMPERATORR 13.133€</p>
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		<title>Tom Dwan e Gus Hansen, sfida ai vertici</title>
		<link>http://www.texasholdem.it/tom-dwan-e-gus-hansen-sfida-ai-vertici/20120402/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 14:27:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Texas Holdem Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Poker]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre la maggior parte dei Pro è impegnata a giocare l&#8217;EPT di Campione o altri importanti tornei di poker live sparsi per il mondo, Tom “durrrr” Dwan e l&#8217;amico Gus Hansen non ci pensano nemmeno a staccarsi dai tavoli di<a href="http://www.texasholdem.it/tom-dwan-e-gus-hansen-sfida-ai-vertici/20120402/">[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-804" title="gus-dwan-1" src="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/04/gus-dwan-1.jpg" alt="Tom Dwan e Gus Hansen, sfida ai vertici" width="180" height="180" />Mentre la maggior parte dei Pro è impegnata a giocare l&#8217;<a title="EPT a Campione d’Italia, un successo annunciato" href="http://www.texasholdem.it/ept-campione-d-italia-successo-annunciato/20120329/">EPT di Campione</a> o altri importanti tornei di poker live sparsi per il mondo, Tom “durrrr” Dwan e l&#8217;amico Gus Hansen non ci pensano nemmeno a staccarsi dai tavoli di cash game della ricca Macao. I tavoli cash a cui prendono parte i due eroi del Texas Holdem sono di quelli da brivido, i bui partono da 1000€/2000€ con uno straddle di 4 mila euro e generano piatti milionari. Dunque non sono tavoli adatti a tutti i giocatori, per prendere parte a queste partite non è sufficiente essere dei Pro, bisogna avere una marcia in più e certamente Gus Hansen e Tom Dwan sono outsider che non temono nulla.</p>
<p>Gus mancava dalla scena live da circa un mese, il Pro danese si è preso una pausa dal poker per dedicare tempo allo sport e in particolare al tennis, da sempre una sua grande passione. Ma tornato in quel di Macao ci ha pensato l&#8217;amico Tom Dwan (il player americano noto nel poker online con il nick di “durrrr”) a dargli il benvenuto. Come racconta lo stesso Hansen, Dwan gli ha chiamato uno spettacolare bluff al river da 160 mila euro, soffiandogli da sotto il naso un piatto di cui non si conoscono le dimensioni, ma che di certo doveva essere molto sostanzioso.</p>
<p>“Volevo puntare al flop e al turn – dice Hansen – per poi lasciare al river nel caso in cui Tom avesse chiamato, ma poi mi sono convinto che in realtà avesse chiuso il suo progetto, così ho puntato di nuovo. Ci avevo visto giusto, Tom non era riuscito a chiudere la scala&#8230; ma purtroppo aveva anche una top pair che mi ha fatto perdere il piatto!” Niente di grave per un tipo come Gus, qualche mano dopo si è rifatto mettendosi in tasca un piatto da 375 mila dollari. Cifre esorbitanti per chiunque, ma non per i campioni degli high stakes nel Texas Hold&#8217;em live.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>EPT a Campione d&#8217;Italia, un successo annunciato</title>
		<link>http://www.texasholdem.it/ept-campione-d-italia-successo-annunciato/20120329/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 19:46:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Texas Holdem Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Poker]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti gli occhi della poker community sono puntati su Campione d&#8217;Italia dove è in corso la quinta tappa dell&#8217;European Poker Tour, il torneo di poker tra i più prestigiosi al mondo organizzato da PokerStars. Quello che rende ancor più speciale<a href="http://www.texasholdem.it/ept-campione-d-italia-successo-annunciato/20120329/">[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti gli occhi della poker community sono puntati su Campione d&#8217;Italia dove è in corso la quinta tappa dell&#8217;European Poker Tour, il torneo di poker tra i più prestigiosi al mondo organizzato da PokerStars. Quello che rende ancor più speciale l&#8217;evento è che Campione ospita per la prima volta un torneo EPT facendo salire a due il numero delle tappe italiane, l&#8217;altra è quella di Sanremo.</p>
<p><a href="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/03/ept-campione-d-italia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-798" title="ept-campione-d-italia" src="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/03/ept-campione-d-italia.jpg" alt="EPT Campione d Italia" width="200" height="200" /></a>Il torneo è iniziato il 26 marzo e si concluderà il 31. I player hanno mostrato di gradire molto l&#8217;inserimento di Campione d&#8217;Italia come location, tanto che l&#8217;affluenza è andata ben al di sopra di ogni aspettativa: circa 600 i giocatori iscritti. Il livello dell&#8217;evento è di quelli importanti, basti dire che il buy-in del Main Event è di 5.300 euro, dunque la selezione dei player è piuttosto dura e va a creare un field di giocatori, perlopiù professionisti, tra i più forti al mondo.</p>
<p>Troviamo, infatti, tra gli iscritti personaggi del calibro di Patrick Antonius, Joseph Cheong, Bertrand “Elky” Grospellier, l&#8217;immancabile Daniel Negreanu e poi ancora Jason Mercier, Chirs Moorman, Roberto Romanello. Naturalmente anche l&#8217;Italia sfoggia il tuo miglior poker grazie a partecipanti come Filippo Candio, Andrea Dato, Luca Pagano e molti altri azzurri di spessore. La sfida è in corso proprio in queste ore e purtroppo molti italiani importanti sono già stati eliminati.</p>
<p>Tuttavia, non si spengono le speranze di vedere tornare la Picca Rossa in Italia, del resto l&#8217;unico vincitore nostro connazionale di un evento EPT è stato Salvatore Bonavena, che nel 2008 a Praga compì il miracolo. Da allora sono passati troppi anni, nel frattempo il poker italiano è maturato parecchio e un italiano sul podio di Campione consacrerebbe l&#8217;Italia ai più alti livelli del Texas Hold&#8217;em giocato dal vivo. In bocca al lupo e ci si vede ai tavoli!</p>
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		<title>Texas Hold&#8217;em: essere “under the gun”</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 14:17:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Texas Holdem Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategie]]></category>

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		<description><![CDATA[Under the gun non è altro che il nome di una posizione al tavolo di Texas Hold&#8217;em. In italiano si potrebbe tradurre con “essere sotto tiro”, dunque in una posizione scomoda, poco favorevole. Ed in effetti essere “under the gun”<a href="http://www.texasholdem.it/essere-under-the-gun/20120327/">[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-754" title="under-the-gun-poker" src="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/03/under-the-gun-poker1.jpg" alt="Under the gun" width="200" height="200" />Under the gun non è altro che il nome di una posizione al tavolo di Texas Hold&#8217;em. In italiano si potrebbe tradurre con “essere sotto tiro”, dunque in una posizione scomoda, poco favorevole. Ed in effetti essere “under the gun” significa partire svantaggiati: è la posizione di colui che siede alla sinistra del grande buio (big blind) e deve parlare per primo in fase preflop, quindi non ha nessuna informazione dal tavolo ed è messo nella condizione di doverne dare su di sé agli altri.</p>
<p>Esistono diversi modi di giocare da “under the gun”, quel che conta è variare sempre la nostra strategia per non diventare troppo prevedibili. Generalmente si consiglia di foldare il più delle volte, ma esistono mani veramente difficili da non giocare, anche se ci troviamo in una posizione scomoda. Pensiamo ad AA o KK, chi mai le folderebbe? Un aiuto valido viene da David Sklansky, il matematico del poker, che ha creato la tabella con la selezione delle starting hands a seconda della nostra posizione al tavolo.</p>
<p>Secondo Sklansky quando ci troviamo in early position (dunque under the gun, big blind e small blind) scegliamo di giocare solo mani come AA, KK, QQ, JJ, AK suited. Le altre mani non esitiamo a foldarle. Tuttavia, come si diceva, non dobbiamo diventare troppo prevedibili, quindi di tanto in tanto osiamo la giocata anche con mani deboli, ma solo se siamo dei giocatori con un minimo di esperienza. Solitamente sono i player forti che azzardano grosse giocate con trash hands, solo per far credere di avere in mano carte fortissime e indurre gli avversari a foldare; ma è una strategia da usare con moderazione&#8230; se non siamo Gus Hansen!</p>
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		<title>Bad beat: i colpi bassi del Texas Hold&#8217;em</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 09:39:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Texas Holdem Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategie]]></category>

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		<description><![CDATA[I regular del Texas Holdem sanno bene di cosa si tratta. Succede quando abbiamo in mano carte fortissime, le odds sono dalla nostra parte e tutto lascia credere in una nostra vittoria del piatto perché siamo praticamente imbattibili. Ma ecco<a href="http://www.texasholdem.it/bad-beat-i-colpi-bassi/20120322/">[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/03/Poker-bad-beat.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-708" title="Poker- bad-beat" src="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/03/Poker-bad-beat.jpg" alt="Bad beat: i colpi bassi del Texas Hold'em" width="200" height="200" /></a>I regular del Texas Holdem sanno bene di cosa si tratta. Succede quando abbiamo in mano carte fortissime, le odds sono dalla nostra parte e tutto lascia credere in una nostra vittoria del piatto perché siamo praticamente imbattibili. Ma ecco che entra in gioco un avversario con una mano decisamente sfavorita, tecnicamente una mossa suicida, eppure su 52 carte del mazzo esce proprio quella (l&#8217;unica) che gli consente di chiudere il punto e soffiarvi il piatto. Questo è un classico esempio di bad beat!</p>
<p><strong>Non è facile sapere incassare una bad beat, anche il migliore dei professionisti di poker rischia di andare in tilt e perdere la concentrazione. </strong> Ci sono addirittura player che di fronte ad un simile colpo basso perdono la testa e in poche mani si bruciano tutto lo stack. Soprattutto perché a mettere a segno bad beat di solito sono i giocatori più scarsi, quelli che al tavolo vengono etichettati come donk.</p>
<p>Tutta la disciplina di cui parlano i manuali di poker serve anche per fronteggiare scenari simili.<strong> Se un giocatore debole vi assesta una bad beat sappiate coglierne il lato positivo.</strong> Ovvero, significa che un donk (un cattivo giocatore) è seduto al vostro tavolo, e concentratevi sul fatto che la carta del miracolo che gli ha fatto chiudere il punto esce una volta su cento. Sul lungo termine il donk non ha nessuna possibilità di uscire vincente e, tranne che per un paio di colpi fortunati, continuerà a regalare soldi per tutta la partita. Dunque <strong>perché perdere il nostro prezioso mindset per un colpo basso?</strong></p>
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		<title>﻿  Texas Hold&#8217;em: il valore del kicker</title>
		<link>http://www.texasholdem.it/%ef%bb%bf-texas-holdem-il-valore-del-kicker/20120319/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 07:27:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Texas Holdem Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategie]]></category>

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		<description><![CDATA[La regola base per analizzare la forza della nostra mano di poker è di saper valutare bene l&#8217;importanza del kicker. Dicesi kicker – in fase preflop – la carta più bassa delle due che ci vengono servite dal dealer; oppure<a href="http://www.texasholdem.it/%ef%bb%bf-texas-holdem-il-valore-del-kicker/20120319/">[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/03/poker-kicker.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-683" title="poker-kicker" src="http://www.texasholdem.it/wp-content/uploads/2012/03/poker-kicker.jpg" alt="Poker kicker AK" width="210" height="210" /></a>La regola base per analizzare la forza della nostra mano di poker è di saper valutare bene l&#8217;importanza del kicker. Dicesi kicker – in fase preflop – la carta più bassa delle due che ci vengono servite dal dealer; oppure in fase postflop è la carta di sostegno a quella che, combinata con il board, forma il punto. Accade spesso che due giocatori chiudano il medesimo punto, in questo caso è fondamentale avere il kicker più alto del nostro opponet. Vediamo una serie di esempi:</p>
<p>Esempio 1</p>
<p>Queste sono le mani che possiedono i nostri giocatori</p>
<p>player A: AK</p>
<p>player B: AQ</p>
<p>il flop è: A 6 3</p>
<p>Entrambe sono buone mani di partenza, ma in realtà il player B è in netto svantaggio. Ha solo il 26,60% di probabilità di vittoria perché l&#8217;unico modo per chiudere il punto è che esca una donna. Se al turn e river non dovessero arrivare sorprese sarebbe il player A a vincere il piatto grazie al suo kicker. Ne deduciamo che mani con figura e carta alta come Q7, K6, A5 ecc&#8230; sono molto insidiose, non sono affatto forti come potrebbero apparire, specialmente se becchiamo la figura sul board. Se ci imbattiamo in un player che punta o rilancia, la maggior parte delle volte ne usciremo sconfitti.</p>
<p>Esempio 2</p>
<p>Ora i nostri player hanno</p>
<p>player A: A2</p>
<p>player B: A3</p>
<p>Flop A A K</p>
<p>Sono mani mediocri, ma che in certe situazioni possono essere giocate. Ora i nostri player hanno entrambi un tris d&#8217;assi e probabilmente penseranno che le probabilità che l&#8217;opponent abbia un asso in mano siano basse. Escono turn e river: 8 e Q, entrambe più alte del loro kicker. A questo punto si divide il piatto senza che le carte debbano necessariamente essere scoperte.</p>
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