AAMS conferma: non ci saranno bandi per il poker live

Poker live bando AAMSIl responsabile della sezione giochi a distanza di AAMS, Francesco Rodano, in occasione dell’annuale EiG di Barcellona ha fatto il punto della situazione sulla normativa comune europea dei social games.

Francesco Rodano ha anche accennato alla situazione di stallo del poker live in Italia, confermando le intenzioni del governo Letta: non c’è in programma nessun bando per le mille licenze del poker live. Le sempre più numerose sentenze dei TAR a favore del poker sportivo giocato nei circoli, evidentemente non hanno minimamente influito su quella che pare essere la linea dura (ed ostinata) del Governo. Secondo il ministero di Economia e Finanze il poker Texas Holdem non è una priorità, nonostante i milioni di euro di entrate che garantirebbe alle casse dello Stato in caso di sua legalizzazione.

L’asta pubblica per l’assegnazione delle licenze ha subito diversi slittamenti negli ultimi tre anni. L’ultima data prevista era quella del 31 gennaio2013, ma problematiche tecniche hanno ulteriormente allungato i tempi con esiti che oramai conosciamo. Tuttavia, il fatto che il bando stesso non sia stato abrogato lascia sperare che la materia sarà discussa nel nuovo codice dei giochi voluto dalla delega fiscale del governo. 

L’altro tema caldo in materia di giochi è una normativa comune europea che regoli il gioco online, ma anche qui non ci sono grosse novità da riportare. La volontà di creare una liquidità comune sembra esistere, ma il problema delle diverse tassazioni del gioco nei vari Stati è difficile da risolvere, dunque, anche in questo caso ci sarà da aspettare prima che tutti i Paesi si adeguino ad una legislazione comune che porterebbe prezioso ossigeno al poker online.

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